Se state valutando una vacanza in Medio Oriente, forse vi state chiedendo come si confronti la Giordania con l’Egitto in termini di sicurezza. La risposta è semplice: la Giordania è uno dei Paesi più sicuri della regione e, secondo i principali parametri internazionali, regge benissimo il confronto con l’Egitto. Entrambi accolgono ogni anno milioni di turisti in tutta sicurezza; le differenze stanno nei dettagli, e vale la pena conoscerle prima di prenotare.
La Giordania è sicura in questo momento?
Sì. Nel giugno 2026 il Ministero degli Esteri britannico ha allentato le proprie indicazioni e non sconsiglia più i viaggi in Giordania, salvo una stretta fascia di tre chilometri lungo il confine con la Siria, lontana da qualsiasi itinerario turistico. Petra, il Wadi Rum, il Mar Morto, Amman e Jerash non sono in alcun modo interessati.
Il curriculum della Giordania parla da sé. Il Global Peace Index 2025 la colloca al 72° posto su 163 Paesi, tra le nazioni più pacifiche del Medio Oriente. È una monarchia costituzionale stabile, con una lunga e ininterrotta tradizione di accoglienza, e il turismo è centrale per la sua economia.
Come si colloca l’Egitto?
Anche l’Egitto è una meta estremamente popolare e, nelle sue principali zone turistiche, sicura. Il Ministero degli Esteri britannico non impone alcuna restrizione al Cairo, a Luxor, ad Assuan, alle crociere sul Nilo né alle località balneari del Mar Rosso di Sharm el-Sheikh e Hurghada, dove si reca la stragrande maggioranza dei visitatori.
Il quadro è semplicemente un po’ più complesso che in Giordania. Il Ministero sconsiglia qualsiasi viaggio nel Sinai del Nord e nell’area vicina al confine con la Libia, e sconsiglia i viaggi non essenziali in alcune parti della penisola del Sinai, nel Deserto Occidentale e in qualche altra regione. L’Egitto si colloca al 107° posto nel Global Peace Index 2025, pur essendo stato il Paese più migliorato di quell’anno.
Nulla di tutto ciò dovrebbe scoraggiare dal visitare l’Egitto, che resta una delle grandi mete del mondo. Il punto non è che un Paese sia insicuro e l’altro sicuro, ma che la Giordania offre un’esperienza eccezionalmente rassicurante, con pochissimo da pianificare in anticipo, e in questo risiede parte del suo fascino duraturo.
Giordania ed Egitto: le differenze chiave per il viaggiatore
Entrambi i Paesi sono sicuri dove i turisti effettivamente si recano. Per chi li mette a confronto, queste sono le differenze pratiche:
- Classifica della pace: la Giordania è 72ª nel Global Peace Index 2025; l’Egitto 107º.
- Aree soggette a restrizioni: la Giordania ha un’unica piccola fascia di confine; l’Egitto presenta diverse aree più ampie da tenere in considerazione.
- Distanze: la Giordania è compatta, con la maggior parte delle attrazioni a poche ore l’una dall’altra; l’Egitto è vastissimo e spesso richiede voli interni.
- Sul posto: entrambi sono caldi e ospitali, ma gli itinerari turistici della Giordania sono brevi, molto frequentati e facili da percorrere da un capo all’altro.
La situazione regionale influisce sulla Giordania?
È una domanda legittima, e ce la pongono spesso. La Giordania confina con diversi Paesi che finiscono sui titoli dei giornali, eppure da molti anni resta un’isola di stabilità e pace nella regione. Le zone turistiche si trovano ben lontane da qualsiasi confine sensibile, e la vita quotidiana ad Amman, a Petra e nel Wadi Rum procede tranquilla a prescindere da ciò che accade altrove.
Lo confermano le indicazioni ufficiali, che limitano solo l’immediata frontiera siriana e lasciano aperto l’intero percorso turistico. In pratica, chi segue l’itinerario classico percepisce ben poco della situazione regionale, al di là del calore dell’accoglienza ricevuta.
Perché i viaggiatori si sentono particolarmente a proprio agio in Giordania
I visitatori osservano spesso che la Giordania è più tranquilla e rilassata di quanto si aspettassero. I reati ai danni dei turisti sono rari, il Paese è rimasto stabile in una regione turbolenta e l’ospitalità giordana è celebre: l’ospite è qualcuno di cui prendersi cura, non da mettere fretta.
Poiché il Paese è così compatto, non si è mai lontani da un itinerario consolidato o da un volto familiare del settore turistico. Quella sensazione di essere discretamente accuditi, dall’atterraggio alla partenza, è in gran parte il motivo per cui tanti viaggiatori tornano.
Vale il consueto buon senso, come ovunque. Vestite con sobrietà nei luoghi religiosi, tenete d’occhio i vostri effetti personali nei mercati affollati e rispettate le usanze locali: troverete una Giordania straordinariamente facile e accogliente. Chi viaggia da solo, le coppie, le famiglie e i visitatori più anziani tendono a sentirsi a proprio agio qui, ed è proprio questo il motivo per cui la Giordania ha costruito un seguito così fedele tra chi l’ha già visitata.
Viaggiare con serenità
Il modo più sicuro per sentirsi a proprio agio ovunque è viaggiare con chi conosce il Paese a fondo. Jordan Select Tours organizza da decenni viaggi in tutta la Giordania, con guide e autisti locali esperti e un team operativo che cura ogni dettaglio per voi.
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